Mauro Davoli, catalogo “L’eterna metamorfosi – Le macchine celibi di Giuseppe Porfilio”, TLC editore, 2020

 

 

 

Fermati, cerca la pace

Seduto sul bordo del letto a fissare la sveglia, che segna spesso le tre, mi asciugo come posso quel sudore tiepido che mi copre il volto. Non oso pensare di guardarmi allo specchio. Temo di avere nel viso i segni di quegli orribili insetti che hanno da poco abbandonato i miei sogni e che mi hanno continuamente punzecchiato. Ho da poco abbandonato luoghi fantastici, tenebrosi e terribili, senza nazione e senza storia; sempre inseguito da quelle malefiche bestie che chissà quale ricordo o quale freudiana allusione portano con sé. 
Questo sogno spesso mi accompagna le notti, dopo i giorni più bui, per dirmi forse: “fermati, cerca la pace…”; ma il lento sipario del giorno si apre sempre e la luce allontana ogni ricordo ed il dubbio di qualche “kafkiana” metamorfosi. 
Ora che li rivedo trasformati dall’amico Giuseppe in “insettoidi” con rotelline, piccoli ingranaggi, catene e scudetti metallici, assaporo la mia rivincita e nella loro metamorfosi trovo anche la sublimazione della loro genuina e naturale bellezza. 
Ma la cosa più confortante é che sono prigionieri in una campana di vetro ed ora so che non mi inseguiranno le notti d’insonnia. 
Bravo Giuseppe Porfilio… grande mago taumaturgo.

18 Novembre 2019, prima di una tranquilla notte d’autunno
Mauro Davoli